Milano, 8 Novembre 2016

Per il suo sesto anno consecutivo Energica espone le proprie moto elettriche ad elevate prestazioni al salone meneghino. La casa modenese lascia di nuovo una forte impronta ad un mercato “passionale” come quello delle moto.
Nel suo ultimo anno Energica ha vissuto un decisivo ramp up con la quotazione in Borsa e l’avvio della produzione industriale.
La nostra idea di impresa è radicata nella ben nota Terra dei Motori, dove vive l’aurea visionaria e straordinaria di imprenditori storici, tra cui mio padre.” Ha affermato Livia Cevolini, CEO Energica Motor Company.
L’avere una lunga storia alle spalle per noi è stata una grande forza, uno stimolo a fare noi stessi storia. Il nostro percorso si ispira all’andamento automotive attuale costellato di nuovi modelli elettrici. Noi con le nostre moto speriamo di essere fonte di ispirazione per tutto il mondo due ruote.
Ad Eicma 2016 Energica si presenta con 6 moto dei modelli aziendali ed un nuovo prototipo, EsseEsse9.

Ego – Eva: la colorazione Lunar White e la customizzazione Italian Flag

Eva, la streetfighter ultima arrivata in casa Energica, aggiunge un nuovo colore alla propria gamma: il futuristico Lunar White che si accosta all’Electric Green e al Dark Blue presenti in fiera. Per la supersportiva Ego, oltre ad aggiungere la stessa nuova colorazione di Eva, si presenta con un allestimento speciale: Italian Flag, una customizzazione tricolore disponibile su richiesta.

Il concept EsseEsse9: l’innovazione più spinta

Il team di specialisti Energica è riuscito in questi anni a creare un nuovo segmento all’interno del mercato: quello delle moto elettriche sportive ad elevate prestazioni.
Abbiamo puntato su materie prime di alta gamma e progettato ex novo soluzioni ingegneristiche all’avanguardia per garantire ai nostri clienti una linea premium di moto elettriche.” afferma Giampiero Testoni, CTO Energica Motor Company.
In questi mesi abbiamo ottimizzato i nostri principali modelli per la grande produzione ed abbiamo continuato a lavorare su un terzo modello, carry over degli altri due, che andrà sul mercato nel 2018“.
Ad Eicma 2016 l’azienda ha dunque presentato un concept, un’evoluzione di stile e tecnologie. “Con questo nuovo progetto abbiamo voluto fare qualcosa di completamente diverso, abbiamo scoperto la nostra moto andando a svelare ciò che abbiamo sempre nascosto, la componentistica tecnica.” Continua Testoni.
Il nuovo prototipo è stato denominato EsseEsse9, come il vero nome della Via Emilia, storica arteria che attraversa la Motor Valley Italiana.
Con EsseEsse9 Energica si avvicina al ramo delle moto “old- school” realizzando un prototipo essenziale, che sappia emozionare e trasmettere la passione per i motori tipica del territorio emiliano.
Abbiamo fuso il futuro della mobilità con la preziosa tradizione dei motori della nostra terra, attraversata da una strada che si chiama proprio cosi, EsseEsse9, con i suoi conci di pietra irregolari ai quali ci siamo ispirati nella scelta dei pneumatici tassellati.” Afferma Paolo Iemmi, Designer Energica.
L’intenzione è stata quindi di realizzare una moto coraggiosa, appassionata, ma soprattutto una moto sincera. Anche la scelta dei materiali è stata senza compromessi: piastre strutturali di alluminio lavorate dal pieno, lamiere di alluminio piegate, rivettate ed anodizzate che non si nascondono, anzi disegnano linee e superfici e si mostrano nella loro purezza.
La forma sposa la funzione.

Il cuore delle moto Energica: la cassa batteria

Grazie alla presenza del concept EsseEsse9 il pubblico di Eicma potrà vedere da vicino il vero cuore “pulsante” delle moto Energica, la cassa batteria.
Per la prima volta la casa modenese svela il componente tecnico che contiene nella loro interezza le batterie ricaricabili, sigillandole al proprio interno.

La cassa batteria Energica ha un brevetto depositato: solitamente le batterie contenute in questo componente producono una grande quantità di calore, che si dissipa solo in minima parte.
Pertanto, le batterie contenute nella cassa sono soggette a surriscaldamento, il quale ne riduce fortemente il ciclo di vita.
La cassa batteria Energica è stata studiata proprio per evitare questo surriscaldamento. Il contenitore visibile sulla EsseEsse9 comprende una piastra di raffreddamento realizzata in alluminio e provvista di una pluralità di fori passanti che comunicano con l’esterno e che attraversano longitudinalmente la piastra di raffreddamento.
I due semigusci di raffreddamento che compongono la cassa e il setto centrale di raffreddamento sono un esempio eccellente di quella meccanica avanzata sviluppata dall’esperienza del Gruppo CRP nell’ambito del motosport ed altri settori che richiedono una tecnologia allo stato dell’arte.